La separazione del maschio, un romanzo che racconta l’indicibile

La separazione del maschio di Francesco Piccolo, pubblicato da Einaudi nel 2008, è un romanzo fatto di frammenti. Potrebbe sembrare un modo come un altro per costruire una storia, ma, come proverò a spiegare, c’è molto di più dietro questa scelta. E quando diventa chiaro che dietro tale “frammentazione” c’è un’idea organica che davvero tiene … Continua a leggere La separazione del maschio, un romanzo che racconta l’indicibile

Missiroli e “Fedeltà”, l’ambizione e la realtà della letteratura

Nello scrivere Fedeltà, Marco Missiroli si è forse posto un obiettivo troppo ambizioso. Se con Atti osceni in luogo privato, romanzo grazie al quale è arrivato al grande pubblico, l’autore riminese ha raccontato la storia dell’educazione sentimental-sessuale di Libero Marsel; con il suo ultimo libro, pubblicato da Einaudi, Missiroli racconta l’enorme tema della fedeltà, che … Continua a leggere Missiroli e “Fedeltà”, l’ambizione e la realtà della letteratura

Bird Box, i suicidi e la fine di una narrazione

Il finale di una narrazione non ha l’obbligo di spiegare tutto quello che è stato raccontato sino a quel momento, chiarendo ogni dubbio e svelando ogni non-detto. Anzi, credo che il giusto equilibrio tra questi elementi sia la chiave per un finale di successo e per poter lasciare allo spettatore-lettore quel senso di gratificazione che … Continua a leggere Bird Box, i suicidi e la fine di una narrazione

Cometa, una storia straniante al servizio dello stile

«I miei genitori scopavano sempre e mi piaceva guardarli. Il mio primo ricordo è mamma che sussulta sotto i colpi del bacino di papà. Mi godevo lo spettacolo e mi succhiavo le gengive. C’è chi sostiene che non posso avere ricordi così lontani, e argomenta con certi dati sullo sviluppo della guaina mielinica degli assoni … Continua a leggere Cometa, una storia straniante al servizio dello stile

Una donna guerriera e un uomo insoddisfatto: “Al mondo” di Radclyffe Hall

Un romanzo incompiuto, per sua stessa natura, non può darci quello che possiamo trovare in un’opera completa, alla quale l’autore ha posto la parola fine. Per esempio, non si può certo pretendere una storia che abbia una costruzione perfetta, con colpi di scena e un cerchio narrativo che si chiude alla perfezione. Diventa necessario, quindi, … Continua a leggere Una donna guerriera e un uomo insoddisfatto: “Al mondo” di Radclyffe Hall

Le notti bianche di Dostoevskij: verità e artificiosità

Acquista il libro su Amazon -> https://amzn.to/2P6kRAl «Dio mio! Un minuto intero di beatitudine! È forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?» Così si chiude Le notti bianche di Fedor Dostoevskij, un romanzo smilzo, lungo poco più di settanta pagine, pubblicato per la prima volta nel 1848 su rivista. L’autore, allora ventisettenne, avrebbe … Continua a leggere Le notti bianche di Dostoevskij: verità e artificiosità