Perché? Me lo sono chiesto più volte durante la lettura di Enciclopedia della donna di Valeria Parrella, pubblicato nel 2017 da Einaudi. Perché ha scritto questo libro? Qual è il suo obiettivo? È seria l’autrice quando dice certe cose? Usa questo tono all’apparenza così disincantato perché in fondo ci crede? Queste domande affollavano la mia … Continua a leggere “Enciclopedia della donna” di Valeria Parrella, cosa ne penso
Tag: Un lettore
Missiroli e “Fedeltà”, l’ambizione e la realtà della letteratura
Nello scrivere Fedeltà, Marco Missiroli si è forse posto un obiettivo troppo ambizioso. Se con Atti osceni in luogo privato, romanzo grazie al quale è arrivato al grande pubblico, l’autore riminese ha raccontato la storia dell’educazione sentimental-sessuale di Libero Marsel; con il suo ultimo libro, pubblicato da Einaudi, Missiroli racconta l’enorme tema della fedeltà, che … Continua a leggere Missiroli e “Fedeltà”, l’ambizione e la realtà della letteratura
Genesi 3.0, la storia incomprensibile di un mondo che conosciamo
Ciò che colpisce di Genesi 3.0, ultimo romanzo di Angelo Calvisi pubblicato dalla casa editrice indipendente Neo, è lo sguardo straniato (e straniante) del protagonista. Simon è un ragazzone che vive da solo con il Polacco, un uomo burbero e violento che va dicendo in giro di aver vinto tante battaglie dai nomi improbabili durante … Continua a leggere Genesi 3.0, la storia incomprensibile di un mondo che conosciamo
Bird Box, i suicidi e la fine di una narrazione
Il finale di una narrazione non ha l’obbligo di spiegare tutto quello che è stato raccontato sino a quel momento, chiarendo ogni dubbio e svelando ogni non-detto. Anzi, credo che il giusto equilibrio tra questi elementi sia la chiave per un finale di successo e per poter lasciare allo spettatore-lettore quel senso di gratificazione che … Continua a leggere Bird Box, i suicidi e la fine di una narrazione
Black Mirror: Bandersnatch è un gioiello di coerenza. Ma una delusione narrativa
Quando ho letto la notizia dell’uscita su Netflix (praticamente a sorpresa) di una nuova puntata di Black Mirror, intitolata Bandersnatch, ho gioito. Ma che questa sarebbe stata interattiva, quindi avrebbe permesso una certa possibilità di scelta tra i vari percorsi narrativi previsti dagli autori, non mi ha incuriosito particolarmente. Anzi, questa novità mi ha lasciato … Continua a leggere Black Mirror: Bandersnatch è un gioiello di coerenza. Ma una delusione narrativa
Cometa, una storia straniante al servizio dello stile
«I miei genitori scopavano sempre e mi piaceva guardarli. Il mio primo ricordo è mamma che sussulta sotto i colpi del bacino di papà. Mi godevo lo spettacolo e mi succhiavo le gengive. C’è chi sostiene che non posso avere ricordi così lontani, e argomenta con certi dati sullo sviluppo della guaina mielinica degli assoni … Continua a leggere Cometa, una storia straniante al servizio dello stile
Una donna guerriera e un uomo insoddisfatto: “Al mondo” di Radclyffe Hall
Un romanzo incompiuto, per sua stessa natura, non può darci quello che possiamo trovare in un’opera completa, alla quale l’autore ha posto la parola fine. Per esempio, non si può certo pretendere una storia che abbia una costruzione perfetta, con colpi di scena e un cerchio narrativo che si chiude alla perfezione. Diventa necessario, quindi, … Continua a leggere Una donna guerriera e un uomo insoddisfatto: “Al mondo” di Radclyffe Hall
Camilleri, Montalbano e quel meraviglioso respiro narrativo
La prima cosa che si percepisce durante la lettura de La forma dell’acqua (Sellerio) è il meraviglioso respiro narrativo. Non credo che Andrea Camilleri sia riuscito a mantenere il ritmo per l’intero libro, ma è innegabile che la parte iniziale di questo primo capitolo della serie Montalbano sia una delle cose migliori che io abbia … Continua a leggere Camilleri, Montalbano e quel meraviglioso respiro narrativo
Il libro che tutti i professori di lettere dovrebbero leggere
Acquista il libro su Amazon -> https://amzn.to/2KRAfNJ E se non fosse la buona battaglia? di Claudio Giunta (Il mulino, 300 pp., 16€) è un libro necessario, perché ha il coraggio di dire ad alta voce ciò che viene solo sussurrato nella scuola e nell’università. Mette in luce tutti i problemi di cui soffre l’istruzione umanistica e, … Continua a leggere Il libro che tutti i professori di lettere dovrebbero leggere
Eugenio Montale e la poesia scritta nella Reggia di Caserta
C’è una poesia di Eugenio Montale, nella raccolta Le occasioni (1928-1939), intitolata Nel parco di Caserta. Una poesia non certo tra le più famose dell’autore genovese, poco nota anche tra gli abitanti della città che compare nel titolo. Ma rispetto a un lettore che ne ignora la geografia cittadina, chi vive a Caserta può cogliere … Continua a leggere Eugenio Montale e la poesia scritta nella Reggia di Caserta









