10 libri per ragazzi da leggere alle superiori

Libri per ragazzi da leggere alle superiori

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Durante l’ultimo anno mi sono avvicinato alla letteratura per ragazzi perché ho cominciato a chiedermi costantemente cosa potevo fare per avvicinare i miei studenti alla lettura. Parlando con una cara amica, sono venuto a conoscenza di Federico Batini e del suo metodo di lettura ad alta voce. Un metodo che ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi a un’attività che troppo spesso si crede possa essere semplicemente delegata ai singoli, ma che in realtà può essere portata a tutti – pur con mille difficoltà – per avvicinare anche il più insospettabile dei ragazzi al mondo dei libri. Però, uno dei problemi che ho riscontrato è la selezione dei libri per ragazzi da leggere alle superiori.

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Se non si ha avuto una formazione specifica, quasi nessun adulto sa bene cosa selezionare tra le migliaia e migliaia di libri per ragazzi che vengono pubblicati e che sono in catalogo. Inoltre, i classici della letteratura italiana o straniera spesso risultano troppo difficili per degli adolescenti e più che avvicinare i ragazzi alla lettura hanno l’effetto di allontanarli. Per questo ho selezionato dieci libri per ragazzi che ho letto e amato, adatti agli studenti delle superiori (biennio e triennio). Ma, sia chiaro, possono essere apprezzati da chiunque.

Indice

10 libri per ragazzi da leggere alle superiori

1 – Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (consigliato dal secondo anno)

Monsieur Ibrahim e i fiori del corano

“A undici anni ho rotto il porcellino e sono andato a puttane”. Questo è l’incipit di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano del francese Eric-Emmanuel Schimtt, pubblicato in Italia da E/O. Un racconto lungo (si legge in poco più di un’ora) che lascia spiazzati sin dall’inizio. Questo incipit ha l’obiettivo di attirare l’attenzione su una storia per nulla squallida, ma divertente, dolorosa e piena di speranza. Il protagonista/narratore è Mosé, soprannominato Momo, un ragazzino ebreo di cui seguiamo le peripezie dalla prima adolescenza all’età adulta. L’altro personaggio centrale è Monsieur Ibrhaim, detto l’Arabo, un vecchio originario della “mezzaluna d’oro”, proprietario della piccola drogheria del quartiere. Il romanzo è ambientato in una banlieu parigina negli anni Sessanta ed è la storia di come Momo riesce a costruire, tra mille difficoltà, la propria identità. Leggetelo, mi ringrazierete.

2 – Trevor: non sei sbagliato, sei come sei (consigliato sempre)

Trevor: non sei sbagliato, sei come sei

La ricerca della propria identità è al centro anche di Trevor: non sei sbagliato, sei come sei, pubblicato da Bur, dell’americano James Lecesne. Il protagonista e narratore della storia è Trevor, un ragazzo che ci racconta la sua vita, tra amicizie e scoperta della propria identità sessuale. Lui è amante di Lady Gaga, balla e canta nella compagnia di musical della scuola. Purtroppo, però, la scoperta della sua identità gli crea grossi problemi, anche con gli amici di una vita. E il rapporto con i genitori, poi, non è dei più semplici. Credo sia un libro piacevolissimo e di grande impatto soprattutto per tutti quei ragazzi e quelle ragazze che stanno scoprendo la propria identità sessuale (e non solo). E può essere un modo per affrontare il tema dell’omofobia in classe con degli adolescenti. L’argomento è delicato, ma vale sempre la pena provare a parlarne.  

3 – Buchi nel deserto (consigliato sempre)

Buchi nel deserto

Se cercate un romanzo d’avventura che ha una buona dose di mistero, Buchi nel deserto di Louis Sachar (Il battello a vapore) è la scelta giusta. Anche se in alcune vecchie edizioni è pubblicato nelle collane per ragazzi molto giovani, io credo che sia un romanzo da poter apprezzare a ogni età, anche al triennio delle superiori. Il protagonista Stanley Yelnats si ritrova prigioniero di un campo di lavoro nel deserto, con l’accusa di aver rubato un paio di scarpe puzzolenti. Il suo compito è scavare buchi, senza sapere per quale motivo. I toni del romanzo sono spesso comici, ma non risultano mai fastidiosi. Tra flashback e racconto delle disavventure del protagonista, il romanzo va avanti spedito. Piacevolissimo. 

4 – Io sono Dot (consigliato sempre)

Io sono Dot

Io sono Dot di Joe Lansdale (Einaudi) racconta la storia di una ragazzina dei bassifondi di una città americana. La voce narrante, come suggerisce il titolo, è proprio quella della protagonista, Dot. Una narratrice fuori dagli schemi, sfrontata e politicamente scorretta. Dot ha diciassette anni, ha abbandonato la scuola e lavora in un ristorante drive-in, dove serve ai tavoli con ai piedi i suoi fidati pattini. Proprio i pattini sono al centro della seconda parte del romanzo, quando la protagonista, insieme alle sue colleghe cameriere-pattinatrici, si troverà a preparare una importante gara. Ciò che però mi ha colpito profondamente di questo romanzo è la prima metà, in cui viene presentata una storia dura con il tono ironico ed esagerato di una esuberante diciassettenne che è stata abbandonata dal padre e che vive con la sgangherata famiglia in una roulotte. In mezzo a tutti questi disastri, però, c’è spazio anche per l’amore.

5 – Ghost (consigliato per il primo anno)

Ghost

Una gara è anche il cuore di Ghost, romanzo di Jason Reynolds (Bur). Questa volta, però, la corsa è su un pista d’atletica. Infatti il protagonista, Castle Cranshaw, è un ragazzino talmente veloce a correre  da essere soprannominato Ghost, fantasma. Il problema, però, è che ha conosciuto questa sua capacità in una situazione drammatica: il padre alcolizzato, un giorno, tira fuori la pistola e prova a uccidere madre e figlio; solo le gambe veloci permettono a Ghost di salvarsi. La nuova vita è molto più complicata della precedente, ma ricco di incontri importanti. Un romanzo di crescita, ben scritto e ricco di storie. Adatto, secondo me, al primo anno di superiori.  

6 – Il mistero di Villa delle Ginestre (consigliato per il biennio)

Il mistero di villa delle ginestre

Un giallo per nulla infantile e dalla scrittura piacevolissima è Il mistero di Villa della Ginestre di Tommaso Percivale (Il battello a vapore). Un romanzo in cui il punto di forza credo sia l’atmosfera: la storia è ambientata in una cittadina della provincia inglese, decadente e grigia in cui un burbero commissario appena trasferito si trova ad indagare su un furto avvenuto nella villa della famiglia più importante e ricca del posto. Oltre all’investigatore, durante la lettura seguiamo le vicende di una ragazzina che si trova proprio in quella villa, appena arrivata lì per passare del tempo con i nonni. Un racconto intrigante, con un’atmosfera avvolgente. 

7 – Black Boys (consigliato sempre)

Black boys

Tra i romanzi che trovate in questa lista, Black Boys di Gabriele Clima (Feltrinelli) è certamente uno dei più sorprendenti, con un finale davvero spiazzante. I temi sono forti, ma trattati con intelligenza e delicatezza. Il protagonista della storia è Alex, un ragazzo di sedici anni sopravvissuto a un incidente automobilistico in cui muore il padre. La costruzione narrativa, con flashback e flashforward (anticipazioni), è molto ben riuscita e i sogni che intercorrono tra i brevi capitoli restituiscono la sofferenza del protagonista, orfano di padre. La vendetta e il tema razziale sono al centro del romanzo e vengono ben raccontati, senza falsi moralismi. Black boys è il nome di una gang neofascista e razzista all’interno della quale si trova immischiato anche Alex. Un romanzo che tocca molti argomenti e pone tante domande esistenziali. Davvero bello. 

8 – L’inventore di sogni (consigliato sempre)

L'inventore di sogni

L’inventore di sogni di Ian McEwan (Einaudi) è una raccolta di racconti che ci tuffa nel mondo dell’infanzia. Le vicende narrate sono quelle di Peter Fortune, un ragazzino che affronta tante sue piccole e grandi fantasie, vissute o sognate da ognuno di noi. Credo sia un libro che è possibile apprezzare a ogni età ed è quindi adatto in ogni momento delle scuole superiori. Personalmente, l’ho molto apprezzato anche da adulto. Un vero e proprio tuffo nelle sensazioni e nelle emozioni di quando si era bambini.

9 – Agata e pietra nera (consigliato per il triennio)

Agata e pietra nera

Agata e pietra nera di Ursula K. Le Guin (Salani) è un breve romanzo con meno di 100 pagine che riesce a raccontare l’adolescenza come pochi altri. Il tema centrale della storia ruota attorno a una domanda che chiunque si è posto sin da giovani: esiste davvero l’amicizia tra uomo e donna? Il romanzo non è altro che la personale risposta dell’autrice a questo interrogativo. I protagonisti sono Owen e Natalie, due adolescenti che diventano amici e si trovano in un momento fondamentale della propria vita: la fine della scuola superiore. Seguiamo la storia attraverso la voce narrante di Owen che affronta i temi dell’adolescenza: il rapporto con i propri coetanei, l’amore, la futura vita lavorativa, la scelta dell’università, il rapporto con i genitori e la paura di deluderli. Un romanzo denso e coinvolgente. Consigliato soprattutto ai ragazzi più grandi che possono immedesimarsi più facilmente con i pensieri e le paure del narratore.

10 – Il lottatore di sumo che non diventava grosso (consigliato per il biennio)

Ho aperto la carrellata di questi 10 libri per ragazzi da leggere alle superiori con un racconto di Schmitt, e lo chiudo con un altro breve romanzo dello stesso autore. Il lottatore di sumo che non diventava grosso è una bella storia di crescita che ci fa capire quanto sia importante avere qualcuno che creda in noi. Il breve romanzo è ambientato in Giappone e il protagonista è Jun, un orfano che sopravvive vendendo cianfrusaglie ai bordi delle strade. A cambiargli la vita è l’incontro con Shomintsu, un istruttore di sumo che in lui, nonostante l’evidente gracilità, vede un grosso. Il protagonista è anche narratore e saremo rapiti dalla sua voce che ci porta per mano tra le brutture di un società iper competitiva come quella giapponese. Un ottimo modo per affrontare un’ambientazione e dei temi raramente trattati nelle narrazioni per ragazzi.

Donato Riello

Autore

Donato Riello

Donato Riello è laureato in filologia moderna presso l'Università "Federico II" di Napoli e insegna lettere nelle scuole superiori. Ha collaborato con vari giornali, tra i quali "Il Mattino". Nella sua città, Caserta, ha fondato un circolo letterario: si chiama "Il ritrovo del lettore".

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