Missiroli e “Fedeltà”, l’ambizione e la realtà della letteratura

Nello scrivere Fedeltà, Marco Missiroli si è forse posto un obiettivo troppo ambizioso. Se con Atti osceni in luogo privato, romanzo grazie al quale è arrivato al grande pubblico, l’autore riminese ha raccontato la storia dell’educazione sentimental-sessuale di Libero Marsel; con il suo ultimo libro, pubblicato da Einaudi, Missiroli racconta l’enorme tema della fedeltà, che … Continua a leggere Missiroli e “Fedeltà”, l’ambizione e la realtà della letteratura

Cometa, una storia straniante al servizio dello stile

«I miei genitori scopavano sempre e mi piaceva guardarli. Il mio primo ricordo è mamma che sussulta sotto i colpi del bacino di papà. Mi godevo lo spettacolo e mi succhiavo le gengive. C’è chi sostiene che non posso avere ricordi così lontani, e argomenta con certi dati sullo sviluppo della guaina mielinica degli assoni … Continua a leggere Cometa, una storia straniante al servizio dello stile

Una donna guerriera e un uomo insoddisfatto: “Al mondo” di Radclyffe Hall

Un romanzo incompiuto, per sua stessa natura, non può darci quello che possiamo trovare in un’opera completa, alla quale l’autore ha posto la parola fine. Per esempio, non si può certo pretendere una storia che abbia una costruzione perfetta, con colpi di scena e un cerchio narrativo che si chiude alla perfezione. Diventa necessario, quindi, … Continua a leggere Una donna guerriera e un uomo insoddisfatto: “Al mondo” di Radclyffe Hall

Camilleri, Montalbano e quel meraviglioso respiro narrativo

La prima cosa che si percepisce durante la lettura de La forma dell’acqua (Sellerio) è il meraviglioso respiro narrativo. Non credo che Andrea Camilleri sia riuscito a mantenere il ritmo per l’intero libro, ma è innegabile che la parte iniziale di questo primo capitolo della serie Montalbano sia una delle cose migliori che io abbia … Continua a leggere Camilleri, Montalbano e quel meraviglioso respiro narrativo

Annie Ernaux e l’autobiografia fine a sé stessa

Memoria di ragazza di Annie Ernaux è un libro molto particolare. Sembra un’autofiction, ma poi ti accorgi che si tratta di un’autobiografia, in certi punti con l’andamento di un romanzo. L’autrice francese ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2022, ma è molto apprezzata in Italia già da qualche anno, pubblicata dalla casa … Continua a leggere Annie Ernaux e l’autobiografia fine a sé stessa

Le notti bianche di Dostoevskij: verità e artificiosità

Acquista il libro su Amazon -> https://amzn.to/2P6kRAl «Dio mio! Un minuto intero di beatitudine! È forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?» Così si chiude Le notti bianche di Fedor Dostoevskij, un romanzo smilzo, lungo poco più di settanta pagine, pubblicato per la prima volta nel 1848 su rivista. L’autore, allora ventisettenne, avrebbe … Continua a leggere Le notti bianche di Dostoevskij: verità e artificiosità

Eugenio Montale e la poesia scritta nella Reggia di Caserta

C’è una poesia di Eugenio Montale, nella raccolta Le occasioni (1928-1939), intitolata Nel parco di Caserta. Una poesia non certo tra le più famose dell’autore genovese, poco nota anche tra gli abitanti della città che compare nel titolo. Ma rispetto a un lettore che ne ignora la geografia cittadina, chi vive a Caserta può cogliere … Continua a leggere Eugenio Montale e la poesia scritta nella Reggia di Caserta