Perché non ho un ebook reader e non ho intenzione di comprarlo

Non voglio scrivere della solita battaglia tra ebook e libro che va avanti da anni. Non mi interessa analizzare i dati per capire se aveva ragione chi profetizzava la lenta scomparsa dei libri cartacei in favore degli omologhi elettronici o chi invece credeva che ci sarebbe stata una convivenza pacifica. E neanche mi concentrerò sulle qualità e i difetti specifici dei due supporti.

Vorrei invece analizzare la questione da un altro punto di vista. Abbiamo davvero bisogno di tutti i cosiddetti vantaggi che ci offre l’ebook?

Come avrete capito dal titolo, non possiedo alcun apparecchio che mi permetta di leggere libri in formato digitale (Kindle, Kobo e tutto il resto appresso). Non sono mai stato attirato da questi strumenti, nonostante abbia una certa familiarità con la tecnologia. Questo perché credo che l’esperienza restituita da un libro di carta non sia sostanzialmente migliorabile.

Mi si dirà: “Eh, ma l’ebook ti permette di avere tanti libri, anche i più voluminosi, in poco spazio”. Sì, ok, ma cosa me ne faccio di decine, centinaia, migliaia di libri a portata di mano, quando poi non ho il tempo per leggerli? In 50 anni, leggendo un libro a settimana (e sono pochissimi i lettori che hanno questi ritmi), possiamo arrivare al massimo a 2600 libri terminati. Ripeto: 2600 libri in 50 anni. A cosa ci serve avere a portata di mano migliaia di romanzi, raccolte di racconti, saggi, poesie, se non abbiamo l’opportunità di leggerli?

Inoltre, avere tanti volumi a disposizione (e non tenerli sott’occhio fisicamente) può indurre più facilmente a iniziare molte letture in contemporanea. Ciò credo sia deleterio: così facendo non si riesce a godere al meglio della lettura del singolo titolo e, a meno che non abbiate una memoria di ferro, diventa anche difficile ricordare situazioni e personaggi delle varie storie lasciate a metà.

In tal senso, pare che la situazione con gli ebook peggiori a prescindere. In un articolo del New Scientist, tradotto da Internazionale, viene raccontata una questione interessante. Anne Mangen, una studiosa norvegese, «ha riscontrato che le persone che leggono un romanzo giallo su Kindle fanno più fatica a ricordare la sequenza degli eventi rispetto a chi lo legge su carta. E quando leggono su carta le persone s’immedesimano di più nei personaggi». E l’articolo continua così:

«A seconda dei motivi per cui si legge, farlo su schermo presenta comunque dei vantaggi. Possiamo ingrandire i caratteri o cercare una parola nel testo e trovare riferimenti incrociati. Ma anche in questo caso emergono aspetti negativi. “Quando cerchiamo una parola chiave di solito arriviamo a leggere solo un’informazione specifica ma ci perdiamo tutte quelle di contorno”, dice Naomi Baron dell’American university di Washington Dc. Inoltre, saltare da un sito web all’altro riduce la nostra capacità di concentrazione».

E, infine, mi si dirà: “Però con gli ebook si risparmia”. Sì, è vero, si risparmia qualche euro ogni copia (quando si è fortunati anche il 50%, ma non certo sui libri appena usciti). E a volte ci sono offerte con diversi romanzi venduti in blocco a un prezzo ridicolo: ma non pensate di trovarci capolavori… In ogni caso, se il problema è economico, basta comprare il formato tascabile quando ci sono le promozioni dei singoli editori (di solito 20-25% di sconto). Ma mi chiedo: siamo sicuri che faccia la differenza il risparmio che si può avere sui libri, vista la frequenza con cui si comprano?

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9 pensieri riguardo “Perché non ho un ebook reader e non ho intenzione di comprarlo

    1. Semplicemente non ne sento il bisogno per i motivi spiegati nell’articolo. Poi ognuno è libero di apprezzarlo e utilizzarlo. Ho provato a sottolineare dei problemi che oggettivamente possono sorgere nell’utilizzo (cattivo) del dispositivo.
      La mia non è certo una crociata contro gli ebook

  1. L’ebook reader per alcune cose ti aiuta e ti semplifica la vita. Ti dà possibilità che con un libro cartaceo non puoi avere. Se leggi in lingua straniera hai il dizionario incorporato. Se studi con l’ebook puoi trovare in un attimo il passo che cerchi, mentre con un manuale cartaceo dovresti sfogliare e sfogliare. E poi ci si possono mettere tutti quei libri che non vale la pena di tenere in casa, che non rientrano nei 26mila in 50 anni e che ti occuperebbero spazio e basta.

    1. La mia opinione sui punti che tocchi è diversa, per i motivi che spiego nell’articolo. Poi è ovvio che il tutto è soggettivo e chiunque può trovare utilissimo, se non imprescindibile, l’utilizzo di un ebook reader

  2. Guarda,ti do ragione!
    Neanche io ho quelli aggeggi,al massimo leggo qualche ebook al computer d’inverno perche mi riscalda e uscire per prenderli in Biblioteca mi scoccia, ma non supero mai le 100 pagine,se sono più lunghi ho bisogno di comprarli o trovarli da qualche parte perche mi è impossibile leggerli al computer.
    Mia sorella legge dal telefono, io la trovo una cosa impossibile!

  3. Concordo con te. Io, nonostante tutto ho un reader e, talvolta per praticità, leggo su tablet/smartphone ritrovandomi sempre sincronizzato…però ultimamente sono tornato alla carta…e ci sono tornato con un tomone da 900 pagine e devo dire che la lettura ha tutto un altro sapore su carta. Mi trovi d’accordo anche sul discorso concentrazione, quando leggo in digitale mi rendo conto che le distrazioni aumentano sensibilmente.
    Felice della scoperta del tuo blog…se ti va e hai tempo passa a visitare il mio (sebbene non sia un costante produttore di post!)
    Saluti, Andrea

  4. Mi trovi d’accordo Donato ……e poi le librerie piene di libri sono l’arredamento che preferisco,mi ricordano ogni giorno che i libri sono la più grande ricchezza da lasciare ai nostri figli.
    Un abbraccio
    Antonella

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