Il Decameron di Busi: la bestemmia di riscrivere un libro di 700 anni fa

Tradurre libri da una lingua che non riusciamo a comprende a un’altra che invece possiamo capire è un’operazione del tutto naturale, che nessuno crederebbe sacrilega. Ma nel momento in cui la lingua che non riusciamo a comprendere è antenata di quella che utilizziamo oggi, partono mille critiche verso chi prova a fare un lavoro assolutamente … Continua a leggere Il Decameron di Busi: la bestemmia di riscrivere un libro di 700 anni fa

Un romanzo erotico che è grande letteratura, scritto da Domenico Starnone

Nel 2011 non era ancora scoppiato il fenomeno editoriale Cinquanta sfumature, al quale sarebbe seguita una serie di romanzi pubblicati con il solo intento di cavalcare l’onda commerciale del genere erotico. Ma proprio in quell’anno è uscito un altro libro, lontano da certe logiche, che ha come argomento principale il sesso, si tratta di Autobiografia … Continua a leggere Un romanzo erotico che è grande letteratura, scritto da Domenico Starnone

Libri e apparenze: leggere per farsi vedere non serve a nulla

I motivi per cui si legge sono vari. Tra questi c’è quello di farsi vedere dagli altri. Sono molte, infatti, le persone che leggono (ma più probabilmente fanno finta) con il solo obiettivo di ricevere un riconoscimento sociale, di essere considerate colte oppure per darsi un tono. Gli esseri umani, si sa, danno molta importanza … Continua a leggere Libri e apparenze: leggere per farsi vedere non serve a nulla

Le braci di Márai, quell’ansia di vedere la fine che rovina la lettura

Quando si comincia a leggere Le braci di Sándor Márai bisogna partire da un presupposto: questo libro è un tocco di legno, non un mucchio di carta. A volte si legge con una tale ansia di capire cosa succederà alla fine che si macinano parole, frasi e pagine solo per soddisfare il prima possibile la … Continua a leggere Le braci di Márai, quell’ansia di vedere la fine che rovina la lettura

Perché non ho un ebook reader e non ho intenzione di comprarlo

Non voglio scrivere della solita battaglia tra ebook e libro che va avanti da anni. Non mi interessa analizzare i dati per capire se aveva ragione chi profetizzava la lenta scomparsa dei libri cartacei in favore degli omologhi elettronici o chi invece credeva che ci sarebbe stata una convivenza pacifica. E neanche mi concentrerò sulle … Continua a leggere Perché non ho un ebook reader e non ho intenzione di comprarlo

Quando la pedofilia non è un problema

Bruciare tutto di Walter Siti è un romanzo nichilista. La storia, ambientata a Milano, è quella di un prete tormentato, don Leo, che ha mille dubbi sulla propria fede e un problema che sormonta tutti gli altri: è pedofilo. Proprio questo aspetto del romanzo ha creato, nei mesi scorsi, un dibattito a colpi di articoli … Continua a leggere Quando la pedofilia non è un problema

La scoperta dell’acqua calda: “Leggere i classici è importante”

Leggere è importante, soprattutto se vuoi scrivere. E se vuoi farlo bene è ancora meglio se leggi molti classici. Ecco, più o meno è questo il sunto delle polemiche che sono seguite all’articolo pubblicato nei giorni scorsi sul Fatto Quotidiano a firma di Francesco Musolino (ve lo linko, così potete farvi un’idea: eccolo). In breve: … Continua a leggere La scoperta dell’acqua calda: “Leggere i classici è importante”

La morte annunciata di uno stronzo

Ogni volta che leggo un romanzo di Gabriel Garcia Marquez mi ritrovo in una narrazione talmente ricca e densa da sentirmi trasportato dalla corrente di un fiume. Cronaca di una morte annunciata è un romanzo brevissimo (89 pagine nell’edizione Mondadori che ho letto), ma con una quantità di storie al suo interno da lasciare impallidire … Continua a leggere La morte annunciata di uno stronzo

L’ennesimo (inutile) blog letterario

Non sono un critico letterario. E non voglio diventarlo. Non ho letto tutti i libri del mondo. E nemmeno quelli che servirebbero per definirmi colto.

Perché ho aperto questo blog? Perché voglio provare a parlare di libri (ma non solo) in maniera semplice, diretta e sincera. Se un romanzo non mi è piaciuto, mi ha lasciato indifferente, o mi ha fatto impazzire, lo scriverò senza mezzi termini, provando a trasmettere le mie idee e sensazioni.

Certo, non sarà facile tenere aggiornato un blog che abbia senso leggere. Sarà dura scrivere articoli che impegn…